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Antonino Barraco


data morte= GiornoMeseMorte= AnnoMorte= luogo morte= codicenazione= passaporto= altezza=168 peso=65 disciplina= Calcio ruolo= Fantasista Squadra=Sport Club Marsala 1912 Terminecarriera= Giovanili anni= Giovanili squadre= Squadre= - (-) 1982-1984 - (-)

- (-) 1995-1996 - (-)

4 (1) 1997-1999 - (-)

- (-) 2000-2001 - (-)

- (-) 2003-2004 Modica Calcio - (-) }} - (-) 2005-2006 Modica Calcio - (-) }}

Vanta una grandissima fama all'interno del contesto calcistico in Sicilia, avendo militato in quasi tutte le formazioni più prestigiose dell'isola: Città di Palermo, Calcio Catania 1946, Acireale Calcio, Sport Club Marsala 1912, Trapani Calcio, e in molteplici realtà dilettantistiche di tutta la Sicilia. Barraco è stato uno degli attaccanti più forti, nella Serie C degli anni 90, arrivando ad disputare diverse gare in Serie B. Fantasista estroso, giocatore di classe, abile nel dribling e infallibile cecchino dal dischetto, micidiale su punizioni e calci d'angolo. Il talento di Antonino Barraco, tuttavia, esplose letteralmente nella prima metà degli anni 90, quando insieme ad Ignazio Arcoleo in panchina, portò il Trapani Calcio dalle categorie interregionali fino alla disputa dei play-off di C-1, persi in semifinale contro il Gualdo. Barraco era il goleador e il trascinatore di quella squadra, e si mise in luce nei campionati vinti dai granata in Serie D e in Serie C-2, dove in due anni segnò quasi cinquanta reti. Le attenzioni della S.S. Lazio, tuttavia, non lo attirarono, e successivamente preferì scendere di categoria, in Serie C-2, andando ad indossare la maglia del Catania Calcio. Al Catania Barraco non ripetè le gesta di Trapani, e venne anche criticato dalla piazza catanese. Nell'estate del 1997, il direttore sportivo dello Sport Club Marsala 1912, Michele Pirro, contattò Barraco e riuscì a riportarlo nella sua città natale, a vestire la maglia del Marsala. Grazie a un perfetto mix di grandi giocatori e promettenti giovani, la squadra vinse il campionato di C-2 e approdò in C-1, consacrando Barraco come trascinatore della squadra della sua città. Le sue abilità nel dribling e anche nella velocità dei guizzi risultavano, in quegli anni, davvero micidiali. Durante un'amichevole vinta dal Marsala contro il Napoli per 1-0, Barraco si rese protagonista di un'azione solitaria: driblò due giocatori partenopei e ad un terzo che sopraggiungeva, Francesco Baldini, operò uno stupendo "tunnel". Durante le stagioni successive, Barraco è stato protagonista di un declino, coinciso anche con l'aumentare dei suoi anni. Dopo il Marsala, vestì diverse maglie: Palermo (C-1), Taranto (C-2) fino al ritorno al nuovo Marsala, ricostituito dopo il fallimento e protagonista, così come Barraco, nel 2001-02, di un campionato di Eccellenza siciliana letteralmente dominato (quasi 100 punti). Dopo quell'esperienza, Barraco è ritornato al Trapani in Serie D, dove ha giocato solo per metà campionato, salvo poi giocare in squadre dilettantistiche della Provincia di Trapani, come il Mazara e il Salemi. Attualmente, a 44 anni suonati, continua a deliziare gli spettatori con giocate degne della sua carriera nel Campionato di Promozione Siciliana, dove indossa la fascia di capitano del suo Sport Club Marsala 1912.