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Junkers Jumo 213
Lo Junkers Jumo 213 era un motore aeronautico a 12 cilindri motore a V invertita realizzato dalla tedesca Junkers Flugzeug und Motorenwerke AG ed entrato in produzione nel 1943. Evoluzione dal precedente Jumo 211 E, venne utilizzato in numerosi velivoli della Luftwaffe durante le fasi finali della seconda guerra mondiale.
Storia
Lo sviluppo del precedente Jumo 211 aveva oramai acquisito quelle particolarità tecniche che lo avevano svantaggiato rispetto al suo concorrente diretto, il Daimler-Benz DB 601. La versione 211E aveva già beneficiato dell'impianto di raffreddamento pressurizzato, che si traduceva in una minore necessità di liquido e superfici di raffreddamento e di conseguenza un minore peso complessivo, essenzialmente per uno snellimento degli accessori esterni. Lo Jumo 213 nasce quindi con queste premesse, incorporando nel disegno quelle che nella precedente versione erano solo delle migliorie. Il nuovo motore risulta più leggero e compatto del precedente, in più, grazie ad alcune migliorie dovute alla razionalizzazione delle componenti interne ed un migliore livello di lavorazione, riusciva a raggiungere un regime di rotazione maggiore. Nonostante fossero da considerare una serie di interventi minori si riuscì ad ottenere un incremento di potenza dell'ordine di ben 500 CV facendo diventare lo Jumo 213 uno dei motori più richiesti della parte finale del conflitto.Roberta Gisotti
Ha collaborato con agenzie di stampa, quotidiani e periodici e lavora al radiogiornale in lingua italiana della Radio Vaticana. E' autrice di testi e consulente per la Rai e da molti anni si occupa delle tematiche legate all'ascolto e al consumo televisivo e del rapporto fra bambini e mass media.
Claytronica
I catomi sono i mattoni mediante il quale si potrebbe creare un oggetto da zero con del materiale e le informazioni su di esso. I catomi più piccoli realizzati finora sono di 44 millimetri.
Arte del '900 in Friuli
DIAMANTE Luigi
a cura di Vittorio Vida
Luigi Diamante nasce nel 1904 a Udine. Frequenta il Liceo Artistico a Venezia, lavorando anche come disegnatore presso uno studio di architettura. Rimangono, di quel periodo, una serie di studi e rilievi di edifici e monumenti di Udine, alcuni datati 1922. I primi disegni e dipinti a olio risalgono alla seconda metà degli anni ‘20 . A partire dal 1934 inizia la vita artistica pubblica di Diamante, con la sua presenza alle varie mostre sindacali, insieme agli altri pittori udinesi e friulani, e con la sua partecipazione anche come membro del comitato esecutivo delle esposizioni. Nel 1937 vince il concorso a cattedre per l’insegnamento di Disegno. Nel 1939 lavora, con la tecnica dell’encausto, alla decorazione della chiesa di Nogaredo in Prato (Ud). Nel 1943, dopo un periodo di richiamo nell’esercito, lavora all’esecuzione di pannelli per la Mostra della Propaganda a Torviscosa. L’anno seguente, con l’architetto Toso, esegue i rilievi dei principali edifici monumentali di Udine che gli eventi bellici avrebbero potuto danneggiare. Del 1946 sono le decorazioni in graffito delle facciate delle chiese di Manzano e Soleschiano. La chiesa di S.Lorenzo di Soleschiano ospita ora anche una "Crocifissione" ad olio eseguita nel 1970 ed acquisita nel 2001, in occasione della ricorrenza del trentennale della morte di Luigi Diamante. I progetti, insieme ad altri lavori e studi per affreschi nelle chiese di Lauzacco, Driolassa e Godia (insieme a tutto il materiale documentale della carriera artistica) si trovano presso la Biblioteca Comunale di Fossalta di Portogruaro (Ve), paese della moglie. Nel 1947 inizia a insegnare Disegno nella Scuola Media “Manzoni” di Udine, presso la quale rimarrà fino alla sua morte. Nella sede della scuola, in Piazza Garibaldi, è ospitato un dipinto ad olio di Diamante, di grande formato. Negli anni ’50 e ’60 Diamante continua a dipingere senza che intervengano fatti esteriori particolarmente notevoli, a parte alcuni viaggi in Italia e all’estero, tra i quali quelli in Germania e Austria (sulle orme del Tiepolo) nel ’62, e in Francia (sulle orme degli Impressionisti) nel ’64; viaggi che documenta con numerosissimi schizzi e disegni. Continua anche, pur nel suo modo schivo e riservatissimo, la sua attività espositiva in numerose mostre collettive, personali, concorsi ed ex-tempore. Durante uno dei soggiorni nella campagna di Fossalta di Portogruaro, niente fa presagire la sua tragica scomparsa, in un'alba di Febbraio del 1971.
Parafernalia
Cieza de leon
Primi anni
Cieza nacque a Llerena, in provincia di Badajoz, ma ben presto si trasferì a Siviglia seguendo la sua famiglia che ivi aveva degli interessi commerciali.Non conosciamo nulla della sua vita in Spagna e le prime notizie che lo riguardano risalgono alle vicende cui partecipò nelle colonie a partire dal 1535.
Iniziò la sua carriera militare al servizio di Heredia, nella regione di Cenú, ma già nel 1536 era passato agli ordini di Alonso di Cáceres partecipando all’esplorazione di Urute e delle montagne di Abibe. Nel 1539 seguiva le truppe di Robledo, capitano di Lorenzo de Aldana, nella regione di Ancerma., per poi passare con il suo rivale Sebastiano di Bénalcazar nella sua spedizione contro gli indios di Picara. Cieza, per i suoi servigi ottenne una encomienda, ma preferì seguire il suo nuovo comandante in Perù dove, sotto i suoi ordini, partecipò, nel 1549, dalla parte di La Gasca, rappresentante della Corona, alla conclusiva battaglia di Jaquijaguana contro Gonzalo Pizarro che si era ribellato al potere costituito.
Principio di conservazione
PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE DELLA MATERIA E DELL’ENERGIA
In fisica esistono numerose leggi che riguardano la conservazione della materia (massa) e dell’energia: conservazione della materia, dell’energia meccanica, della quantità di moto, del momento angolare, ecc.. Nello svolgimento di un fenomeno fisico, mentre le grandezze in gioco cambiano continuamente nel tempo, c’è una grandezza che rimane sempre costante, dall’inizio alla fine del fenomeno. Ad esempio, l’energia meccanica ( cinetica + potenziale ) dissipata dalle forze di attrito non scompare nel nulla ma si ritrova trasformata in energia interna dei corpi tra cui si svolge l’attrito, sotto forma di aumento dell’energia cinetica delle molecole (aumento della temperatura). Quando fermiamo la nostra vettura dalla velocità 50 km. orari a zero, la somma dell’energia cinetica e potenziale della vettura e dell’aumento dell’energia interna dei corpi in attrito (freni, pneumatici, asfalto stradale e aria) resta costante in ogni istante.
Accordatore d'antenna
categoria:Antenne
Filamento di DNA
Dynamics Kung Fu
Ricerca, studio, elaborazione e sviluppo sono regole fondamentali di questa scuola; mantenere viva l’arte vuol dire rispetto, disciplina è lealtà ma soprattutto "Duro Lavoro" (Kung Fu).
La struttura portante del Dynamics Kung Fu è il "Kung Fu Wing Chun" dal quale vengono estrapolate le tecniche ed i concetti di base, come ad esempio il "Trapping Range" (distanza di intrappolamento),la ricerca dell'angolo cieco con molti esercizi ciclici per la sensibilità e la reattività. Applicando a questi i "Principi dello Jeet Kune Do" per dare più fluidità ai movimenti e acquistare colpi più versatili e potenti ed un corpo più mobile e disinvolto. Ulteriori principi come quello della sfera dinamica utilizzato nell'AiKiDo ed in altri stili di Kung Fu. Le prese "Chin-Na" equivalente di Leve e Proiezioni al Grappling / Submission e quindi Lotta a Terra. La finalità e quella di controllare l'attacco in tutte le fasi del combattimento.
Trinidad (Uruguay)
Abitanti: 25.031 abitanti (2006).
Superficie: 5.144 km2
Nome abitanti: poronguero (per la sua vicinanza al Fiume Porongos, che fornisce di acqua la città).
Distribuzione della popolazione: 21.031 nell'area urbana y 3.730 nell'area rurale, sarebbe a dire 85,1% di popolazione urbana e 14,9% popolazione rurale.
Big Bounce
Big Bounce
Big Bounce significa letteralmente Grande Rimbalzo. Questa teoria cosmologica - pubblicata nel luglio 2007 su Nature Phisics online dal fisico Martin Bojowald, un esperto di gravità quantistica, e dal suo team della Pennsylvania State University - fornisce una risposta molto convincente sull’origine dell’Universo visibile e addirittura su cosa c’era prima dell’Universo.
Infatti, la teoria classica del Big Bang, pur rispettando la relatività generale di Einstein ed altre importanti evidenze sperimentali (redshift e radiazione di fondo a 3K), ipotizza che l’origine dell’Universo (stimata attualmente in 13,7 miliardi di anni) sarebbe stata causata da una singolarità iniziale puntiforme, dotata di energia, temperatura e densità infinite. Questa ipotesi, oltre ad essere inconsistente/ inverosimile sotto l’aspetto scientifico, si pone in palese contraddizione con le leggi della meccanica quantistica, tanto che molti scienziati considerano l’adozione dogmatica della teoria del Big Bang come una barriera per il tentativo di unificare le leggi della fisica. La singolarità iniziale del Big Bang, sorta praticamente dal nulla, esplodendo avrebbe creato non solo l’energia e la materia e ma anche lo spazio e il tempo. Da notare che il vuoto-nulla nella realtà fisica non esiste; c’è sempre, perlomeno, una quantità minima di energia denominata energia di punto zero.
National Board of Review Awards 1973
Classifiche
Migliori dieci film
- La stangata (The Sting), regia di George Roy Hill
- Paper Moon - Luna di carta (Paper Moon), regia di Peter Bogdanovich
- Batte il tamburo lentamente (Bang the Drum Slowly), regia di John D. Hancock
- Serpico (Serpico), regia di Sidney Lumet
- O Lucky Man (O Lucky Man!), regia di Linday Anderson
- Il diavolo del volante (The Last American Hero), regia di Lamont Johnson
- Un uomo da affittare (The Hireling), regia di Alan Bridges
- Il giorno del delfino (The Day of the Dolphin), regia di Mike Nichols
- Come eravamo (The Way We Were), regia di Sydney Pollack
M'illumino di meno
Prende il nome dai celebri versi di Mattina di Giuseppe Ungaretti ("M'illumino d'immenso"), ed è organizzata intorno al 16 febbraio, giorno in cui ricorre l'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.
I giorni del cielo
I giorni del cielo è un film del 1978 diretto da Terrence Malick.
Presentato in concorso al Festival di Cannes, ha conquistato il premio alla regia. Nominato ai Premi Oscar in quattro categorie tecniche, ha vinto quello per la migliore fotografia.
Nel 2007 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Il dovere del medico
Il dovere del medico è una commedia in un atto scritta nel 1911 da Luigi Pirandello tratta dalla novella Il gancio (1902) a cui fu successivamente cambiato il titolo ne Il dovere del medico (1911).
La prima rappresentazione della commedia si ebbe a Roma , nella Sala Umberto, il 20 giugno 1913, ad opera della "Compagnia Teatro per tutti" diretta da Lucio D'Ambra e Achille Vitti.
Il testo della commedia fu pubblicato nel gennaio del 1912 in "Noi e il Mondo" e successivamente nel 1926 per i tipi dell'editore Bemporad.
Bibliografia
R. Hamza Piccardo
Scrivimi
Pruzzi
I Pruzzi o prussiani (lat. pruteni) erano una popolazione di origine baltica, originariamente insediata tra i fiumi Memel (fiume) e Minge. Da loro la Prussia derivò il proprio nome. La zona d'insediamento dei pruzzi si estendeva, ad est e verso sud-ovest, anche oltre i confini storici della Prussia. Nelle zone più centrali del loro insediamento i ritrovamenti archeologici provano una presenza ininterrotta di questa popolazione dalla fine del neolitico sino al medioevo. L'espansione verso la zona della Vistola ebbe luogo nel VII secolo, quando la presenza di coloni germanici era ancora molto sparuta. Dopo essere stati sottomessi dall'Ordine teutonico, vennero via via assimilati da popolazioni immigrate d'origine tedesca o polacca. La loro lingua, il prussiano si estinse attorno al XVII - XVIII secolo, ed è scarsamente documentata. Toponimi di origine prussiana sono Barta, Chelmo, Notanga, Pamede, Sasna und Lubava, Suduwa, Galinda, Nadruwa, Pagude, Semba, Skalwa und Warme.
Aphyosemion australe
Aphyosemion australe è un piccolo pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Nothobranchiidae.
