Skip navigation.
Home
Le più nuove pagine

Chiesa cristiana antica cattolica e apostolica


'CHIESA + CRISTIANA ANTICA + CATTOLICA e + APOSTOLICA

La Diocesi di Monza-Milano della Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica, con giurisdizione su tutta l'Italia, è nata nel giugno 2007 ed è una Chiesa che fiorisce dalla tradizione greca presente in Milano con un Esarcato divenuto Sinodo autonomo, la cui successione apostolica viene dalla prima sede di Antiochia, ed il cui primo Vescovo e fondatore è l'Apostolo S. Pietro nell'anno 35 d.C. circa. Mantiene dunque nella sua ispirazione, nella sua liturgia e nelle sue vesti corali e liturgiche la sua matrice orientale originaria, unita a quella occidentale, dove è stata chiamata ad operare.

La Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica, si rifà al contesto ecclesiale esistente al momento della separazione tra le Chiese di Oriente e di Occidente (anno 1054), inserendosi nell'alveo della Chiesa Indivisa del Primo Millennio ( riconoscendo i primi sette Concili ecumenici) e segue, in epoca moderna, la linea inaugurata dall'Unione di Utrecht del 1873 (detta dei Vecchi Cattolici o Vetero- Cattolici ) che rifiutarono le imposizioni di Pio IX e le definizioni dogmatiche del Concilio Vaticano I, relative alla giurisdizione universale assoluta del Papa sulla Chiesa, nonchè l' infallibità papale.

I suoi Diaconi e i suoi Presbiteri ed anche i Vescovi possono essere sposati, (quest'ultimo grado è conferito anche agli uomini sposati, ripristinando l'antica tradizione prima del Concilio trullano anno 691) se non fanno un percorso vocazionale monacale ( esistono monaci semplici e ieromonaci cioè con conferimento di ordine diaconale o presbiterale) : accoglie i divorziati e conviventi o risposati, poichè - secondo l'antica tradizione dei primi secoli della Chiesa Indivisa fino ad epoca tarda - può essere conferito il sacramento delle seconde nozze come ancora in uso nelle Chiese d'Oriente (un terzo matrimonio soltanto con dispensa del Vescovo Primate, dopo una attenta valutazione canonica ed il parere favorevole del Consiglio episcopale e presbiterale). Le coppie di fatto possono partecipare alla celebrazione eucaristica e non vengono emarginate, così pure le persone omosessuali vengono accolte nella loro dignità e non subiscono alcuna discriminazione teologica e pastorale nella Comunità ecclesiale, e possono fare un percorso di serio discernimento spirituale e vocazionale. E' ammesso il Diaconato femminile come avveniva nelle Chiese di antica tradizione, prima della progressiva scomparsa, dal IX secolo, (cfr. il seguente studio e il decreto del Sinodo della Chiesa Ortodossa Greca : http://www.women.it/donne-cosi/aortodosse.htm ) E' richiesto a tutti i candidati il regolare corso di studi (triennale per i Diaconi e quinquennale per i Presbiteri) presso Istituti di Teologia o di Scienze Religiose presenti in Italia, con il conseguimento del relativo diploma e grado : è facoltà del Vescovo Primate - in accordo con il Consiglio episcopale e presbiterale - disporre delle deroghe in base a valutazioni oggettive e soggettive (età del candidato, preparazione culturale e teologica, necessità familiari e personali documentate, condizioni di salute ).