Demogorgone
La figura di Demogorgone è assolutamente sconosciuta alla mitologia classica. Il nome nacque verosimilmente in ambiente bizantino per una sorta di errore grammaticale: dalla corruzione del greco Demiourgon (Demiurgo) in Demogorgon. Boccaccio apprese il nome da Lattanzio, uno scoliasta del IV o V sec. d.C. alla Tebaide di Stazio (Scolio a Stat.Theb. IV, 516). Come mostro infernale è ricordato nei poemi rinascimentali di Matteo Maria Boiardo, Ludovico Ariosto, Teofilo Folengo), John Milton e François Rabelais, ma anche nelle opere di autori più moderni, per esempio Giosuè Carducci. Nel Prometeo Percy Bysshe Shelley lo considera simbolo dell'eternità.
Collegamenti esterni
Della geneologia de gli Dei di m. Giovanni Boccaccio libri quindeci. Ne' quali si tratta dell'origine, & discendenza di tutti gli Dei de' gentili, Tradotta già per m. Gioseppe BetussiCategoria: Personaggi letterari Categoria:Creature leggendarie Categoria:Personaggi della mitologia
