Enciclopedia dello Spettacolo
Catalogo dettagliato e preziosissimo per la consultazione anche a livello accademico, grazie alla razionalizzazione di una imponente mole di materiale che spazia dalla consultazione di opere reperibili solo tramite acquisti presso il mercato antiquario, integrata dalla acquisizione di archivi personali di professionisti e scrupolosissimi appassionati, è stata successivamente corredata di un decimo volume di aggiornamento, negli anni 55/ 56 e da un undicesimo di "indici e repertorio".
L'opera si estende per oltre 18.000 pagine, con migliaia di illustrazioni comprensive di ritratti di scena, locandine e immagini di manifesti, anche a piena pagina.
Il percorso storico
Il primo progetto (1945-1949)
Nell'immediato dopoguerra attorno alla carismatica figura di Silvio d'Amico si concretizzò la realizzazione di un primo progetto, previsto probabilmente in quattro volumi e dedicato inizialmente al solo teatro. Di questo progetto facevano parte, oltre allo stesso Silvio d'Amico che curava la sezione teatro drammatico, anche il figlio Fedele che curava la sezione musicale, e Mario Corsi che si occupava della ricerca iconografica. Con l'estensione del progetto al campo del cinema, entrò a far parte del gruppo anche Gabriele Baldini, poi sostituito da Gian Luigi Rondi. La raccolta dei finanziamenti fu affidata all'avvocato Carlo Minù, cognato di Silvio con molte conoscenze nellìambiente della piccola editoria romana.Una volta redatto il piano dell'opera, con l'individuazione delle voci, la stesura fu affidata a una quindicina di collaboratori italiani che nel giro di tre anni a partire dal 1946 ne completarono la compilazione. Il risultato non incontrò l'entusiasmo della redazione, che anzi decise di impegnarsi per la preparazione di un progetto molto più ambizioso, e che avrebbe richiesto anni di lavoro di collaboratori stabili, anche stranieri.
Il piano dell'opera, la messa a punto della metodologia, i primi volumi (1949-1957)
Nel nuovo progetto era stata mantenuta la suddivisione primaria nelle tre sezioni principali: "teatro", "musica" e "cinema", in cui ogni sezione si avvaleva di uno staff di circa trenta collaboratori. Si era però stabilito di mettere grande risalto sulle voci generali, non biografiche, che richiedevano comunque un delicato lavoro di integrazione fra i diversi ambiti, ovvero delicate discussioni per realizzare un accordo, se non un compromesso, fra le posizioni degli esperti di differente formazione.
Gli studi sul teatro erano ancora allo stadio primitivo, esisteva allora un'unica rivista scientifica, voluta da Silvio d'Amico, la Rivista del dramma italiano che poi cambierà nome in Rivista italiana del Teatro. Poco e niente esisteva su date e dettagli connessi alla storia del teatro, perchè storicamente la critica nell'ambito dello spettacolo si era concentrata più sulla riflessione teorica che sulla presentazione e l'analisi dei documenti. Decidere di raccogliere tali informazioni per ogni voce dell'enciclopedia significò aprire una nuova strada per la storiografia dello spettacolo.
La redazione fu costituita attorno al 1952
I collaboratori
- Silvio d'Amico (teatro)
- Fedele d'Amico (musica)
- Mario Corsi (iconografia)
- Gian Luigi Rondi (cinema)
- Gabriele Baldini (cinema, primo progetto)
- Mario Apollonio (teatro)
- Federico Gentile (teatro)
- Bruno Brunelli (teatro)
- Ulderico Rolandi (consulente musica, collezionista di libretti d'opera)
- Davide Turconi (consulente cinema)
- Guido Aristarco (cinema)
- Francesco Savio (cinema)
- Luigi Squarzina (teatro)
- Bruno Gentili (teatro dell'antichità classica)
- Paolo Chiarini (teatro tedesco)
- Vito Pandolfi (teatro)
- Ripellino (teatro slavo)
- Giorgio Brunacci (teatro inglese)
- Gian Carlo Roscioni (teatro francese)
- Luciana Stegagno (teatro spagnolo)
- Niccolò Gallo (teatro italiano)
- Giulio Cesare Castello (teatro italiano)
- Cesare Garboli (teatro medioevale e voci generali)
- Sabatino Moscati (consulente teatro ebraico)
- Dario Puccini (consulente teatro spagnolo e portoghese)
- Luigi Salvini (consulente teatro est europeo)
- Giuliano Bertuccioli (consulente teatro cinese)
- Nino Pirrotta (musica)
- Franco Serpa (musica)
- Emilia Zanetti (musica)
- Elena Poveledo (scenografia e illustrazioni)
- Giovanni Bronzini (revisore voci)
- Filippo Maria Pontani (revisore voci)
- Emilio Vuolo (revisore voci]]
- Gerardo Guerrieri
- Rodolfo Celletti (consulente musica)
- Aurel M. Millos (consulente danza)
- Gino Tani (danza)
- Maria Luisa Aguirre (danza)
- Vittoria Ottolenghi (danza)
- Harry Beard (consulente iconografia)
- Ermanno Comuzio (cinema)
Riferimenti
http://siba3.unile.it/ctle/damico/conversazione.htm Conversazione sull'Enciclopedia dello Spettacolo con Alessandro D'Amico e Luigi Squarzina, a cura di Arnaldo Picchi
