creature leggendarie
Isonade
creature leggendarieCome gli altri squali, è attirato dal sangue che si sparge nel mare. Si muove nelle acque profonde nell'ovest del Giappone. L'isonade rimerge nella superficie una volta al mese per riprendere aria. Per uccidere i marinai scuote la pinna e rovescia le barche per poi mangiarseli.
Mujina
creature leggendarie | mitologia giapponeseIl mujina nel folklore
Mujina
creature leggendarie | mitologia giapponeseIl mujina nel folklore
Yara-ma-ya-who
aborigeni australiani | creature leggendarieLo yara-ma-yha-who si mette in agguato sugli alberi, in attesa di un malcapitato di passaggio, che aggredisce svuotandogli l'anima con i polloni, e lasciandolo esausto. Più tardi ritorna per mangiare la sua vittima, a cui prende un pelo. Quando yara-mA-yha-who si sveglia, la vittima resuscita, senza ricordare nella.
Gandharva
creature leggendarie | mitologia induistaNella mitologia induista, i gandharva ( sanscrito गंधर्व, gandharva) sono spiriti maschili della natura. Nel Rig Veda si nomina un solo Gandharva, sposo di ; nelle scritture successive entrambi compaiono come razza di creature serve di Indra, e si suppone che un'apsara sia la femmina della specie.
Alcuni hanno aspetto parzialmente animalesco, generalmente di uccello o di cavallo. Dotati di eccezionali doti musicali, fungono da musicisti di corte nei palazzi degli dei; inoltre proteggono la Soma e fungono da messaggeri tra gli dei e gli uomini.
Gandharva
creature leggendarie | mitologia induistaNella mitologia induista, i gandharva ( sanscrito गंधर्व, gandharva) sono spiriti maschili della natura. Nel Rig Veda si nomina un solo Gandharva, sposo di ; nelle scritture successive entrambi compaiono come razza di creature serve di Indra, e si suppone che un'apsara sia la femmina della specie.
Alcuni hanno aspetto parzialmente animalesco, generalmente di uccello o di cavallo. Dotati di eccezionali doti musicali, fungono da musicisti di corte nei palazzi degli dei; inoltre proteggono la Soma e fungono da messaggeri tra gli dei e gli uomini.
Demogorgone
creature leggendarie | personaggi della mitologia | personaggi letterari La figura di Demogorgone è assolutamente sconosciuta alla mitologia classica. Il nome nacque verosimilmente in ambiente bizantino per una sorta di errore grammaticale: dalla corruzione del greco Demiourgon (Demiurgo) in Demogorgon. Boccaccio apprese il nome da Lattanzio, uno scoliasta del IV o V sec. d.C. alla Tebaide di Stazio (Scolio a Stat.Theb. IV, 516). Come mostro infernale è ricordato nei poemi rinascimentali di Matteo Maria Boiardo, Ludovico Ariosto, Teofilo Folengo), John Milton e François Rabelais, ma anche nelle opere di autori più moderni, per esempio Giosuè Carducci. Nel Prometeo Percy Bysshe Shelley lo considera simbolo dell'eternità.
Collegamenti esterni
Della geneologia de gli Dei di m. Giovanni Boccaccio libri quindeci. Ne' quali si tratta dell'origine, & discendenza di tutti gli Dei de' gentili, Tradotta già per m. Gioseppe BetussiBakeneko
creature leggendarie | mitologia giapponeseNascita
Bakeneko
creature leggendarie | mitologia giapponeseNascita
Ecatonchiri
creature leggendarie | personaggi della mitologia grecaErano i tre figli di Urano (il cielo) e di Gea (la terra), di nome Cotto, Briareo e Gige. Ognuno di loro aveva cento braccia e cinquanta teste che sputavano fuoco, ed erano i fratelli dei Titani e dei Ciclopi. Sono solitamente rappresentati come divinità marine.

