guerre napoleoniche
Settima Coalizione
guerre napoleonicheLa Settima Coalizione fu preparata affrettatamente durante le Guerre napoleoniche nel 1815, dopo il ritorno in Francia di Napoleone dal suo esilio nell'isola d'Elba e la sua acclamata entrata a Parigi. Il 13 marzo, sei giorni prima che Napoleone arrivasse a Parigi, le potenze del Congresso di Vienna lo dichiararono fuori dalla legge, e quattro giorni più tardi, Regno Unito, Russia, Austria e Prussia concordarono insieme di apportare 150.000 uomini ognuno per porre fine all'egemonia napoleonica.
Sesta Coalizione
guerre napoleonicheQuesta alleanza, formata da eserciti riorganizzati, iniziò vincendo la Battaglia di Lipsia in Sassonia, nell'ottobre del 1813 e intrapresero l'invasione della Francia nel 1814 che obbligò Napoleone ad abdicare e diede inizio alla Restaurazione della Cas di Borbone.
Quinta Coalizione
guerre napoleonicheLa Gran Bretagna si trovava già in guerra con la Francia, alleata ai rivoluzionari spagnoli nella Guerra d'indipendenza spagnola. Allo stesso tempo l'Austria aveva organizzato un nuovo esercito per modificare la situazione sfavorevole venutasi a creare dopo la disfatta subita nella precedente guerra della Quarta Coalizione che culminò con il Trattato di Pressburg. A pesare sul fatto che l'Austria non ottenne alcuna vittoria nelle operazioni minori di tipo difensivo, fu il fatto che gli eserciti russo e prussiano non le diedero alcun aiuto e quindi l'esercito austriaco si venne a trovare in inferiorità numerica contro la grande armata francese. Questa situazione condusse alla disfatta austriaca nella Battaglia di Wagram. L'Austria fu obbligata a firmare il [Trattato di Schönbrunn]], perdendo ulteriore territorio nei confronti di Napoleone.
Quarta Coalizione
guerre napoleonicheLa maggioranza degli stati partecipanti, avevano già combattuto contro la Francia come partecipanti alla Terza Coalizione, per cui non avevano avuto alcun periodo di pace fra le due coalizioni. Nel 1806 la Prussia si unì alla coalizione temendo il potere emergente della Francia dopo la disfatta austriaca. La Prussia e la Russia si mobilitarono quindi per una campagna e le truppe prussiane si concentrarono in Sassonia.
Terza Coalizione
guerre napoleonicheNapoleone aveva programmato l'invasione della Gran Bretagna sin dalla stipula del Trattato di Amiens del 1803, ed aveva riunito un esercito di 150.000 uomini a Boulogne. Tuttavia, doveva ottenere la superiorità navale prima di mettere in moto l'invasione, o almeno, distrarre la flotta britannica portandola lontano dal Canale della Manica. Il complesso piano di diversivo, portato a capo dall'ammiraglio Villeneuve fallì dopo la Battaglia di Capo Finisterre e la successiva distruzione della flotta franco-spagnola nella Battaglia di Trafalgar. A quel punto, Napoleone si vide forzato ad abbandonare i suoi piani contro l'Inghilterra ed a centrare la sua attenzione sui suoi nemici continentali.
Battaglia di Quatre Bras
guerre napoleonicheAntefatto
Il quadrivio di Quatre-Bras era di importanza strategica perché chi lo controllava poteva spostarsi da sud ad est lungo la strada Nivelles-Namur verso la località presso la quale francesi e prussiani combatterono la Battaglia di Ligny. Se l'esercito alleato di Wellington avesse potuto incontrare quello prussiano, le due forze avrebbero superato l'esercito napoleonico per numero di uomini. La strategia di Napoleone era quella di attraversare il confine olandese senza destare allerta nelle forze avversarie ed inserirsi come un cuneo fra i loro eserciti e susseguentemente sconfiggere i prussiani prima che potessero essere raggiunti dalle forze di Wellington. Nonstante i comandanti della coalizione potessero aver notizie dei movimenti pre-guerra delle truppe francesi, la strategia di Napoleone, ebbe molto successo almeno all'inizio.
Trattato di Chaumont
guerre napoleonicheA seguito di colloqui, nel tardo febbraio del 1814, fra i rappresentanti dell'Impero austriaco, Regno di Prussia, Impero russo e Regno Unito si convenne di tenere un congresso a Chaumont il 1 marzo 1814. Il risultante Trattato di Chaumont fu firmato il 9 marzo 1814, (anche se datato 1 marzo), dallo Zar Alessandro I (con Metternich), dall'Imperatore Francesco II, re Federico Guglielmo III ed il Ministro degli Esteri Britannico Viscount Castlereagh. Il trattato imponeva a Napoleone di restituire tutti i territori conquistati e riportare le situazioni agli asseti esistenti prima della Rivoluzione francese in cambio di un cessate il fuoco. Se Napoleone avesse rifiutato il Trattato gli alleati avrebbero continuato la guerra. Il giorno seguente, Napoleone rigettò il trattato perdendo così ogni possibilità di negoziato.
Battaglia di Arcis-sur-Aube
guerre napoleonicheAntefatto
La Battaglia di Arcis-sur-Aube fu l'ultima battaglia di Napoleone contro gli alleati della Sesta coalizione, combattuta durante la campagna austriaca in Francia. Fronteggiando la convergenza delle armate alleate, Napoleone decise di attaccare Karl Schwarzenberg prima che il generale Generale Blücher attaccasse le linee di comunicazione dell'alta Marna.
Battaglia di Vitoria
guerre napoleonicheFyodor Rostopchin
biografie | guerre napoleonicheFyodor Rostopchin ebbe grande influenza sullo Zar Paolo I, che lo nominò nel 1796 aiutante generale, Gran Maresciallo di Corte e quindi Ministro degli esteri. Nel 1799, ricevette il titolo nobiliare di conte. Egli cadde in disgrazia nel 1801 per la sua opposizione all'alleanza militare con la Francia, ma fu riabilitato nel 1810, e venne subito nominato Governatore militare di Mosca. Egli fu, pertanto,incaricato della difesa militare contro Napoleone ed usò ogni mezzo per risvegliare la popolazione della città e dei sobborghi contro l'esercito invasore. Egli viene considerato l'istigatore dell'incendio di Mosca che avvenne il giorno seguente a quello dell'arrivo in città dell'esercito napoleonico. É certo che fu lui a far aprire le prigioni e che nulla fece per frenare le evasioni. and that he took no means to stop the outbreak. Egli difese se stesso contro l'accusa di piromane in un libro stampato a Parigi nel 1823, ma susseguentemente fece delle gravi ammissioni sui fatti ascrittigli.

