organisti italiani
Giuseppe Sellitto
biografie | compositori classici | compositori italiani | organisti classici | organisti italiani | personalità legate a napoliCompositore di opere, fu attivo per quasi tutta la sua esistenza nella città natale, ad eccezione di alcuni brevi periodi in cui soggiorno a Bologna (1732), a Venezia (1733), a Roma (1742 e 1746) e a Firenze (1765). Nel 1760 fu nominato organista nella Chiesa di San Giacomo degli Spagnuoli di Napoli, posto che tenne sino alla morte. Contemporaneamente a questo impiego esercitò anche l'insegnamento del canto.
Lodovico Giustini
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Giutini discendeva da una famiglia di musicista, della quale si trovano tracce dagli inizi del XVII secolo; coincidentemente nacque lo stesso anno di Johann Sebastian Bach, Domenico Scarlatti e Georg Friedrich Händel. Il padre di Giustini era organista della Congregazione dello Sprito Santo, un gruppo affiliato ai Gesuiti, e lo zio Domenico Giustini era un compositore di musica sacra.Giuseppe Gherardeschi
biografie | compositori classici | compositori italiani | organisti classici | organisti italianiIniziò a studiare musica con il padre...'
Iniziò a studiare musica con il padre Domenico, maestro di cappella della Cattedrale di Pistoia, e con lo zio Filippo Maria. Successivamente si perfezionò sotto l'insegnamento di Nicola Sala a Napoli al Conservatorio della Pietà dei Turchini. Tornato nella sua città natale fu nominato organista della Chiesa di Santa Maria dell'Unità e successivamente, nel 1800, prese il posto di direttore della cappella del duomo pistoiese, succedendo al padre.
Matteo Capranica
biografie | compositori classici | compositori italiani | organisti classici | organisti italiani | personalità legate a napoliStudiò in gioventù musica a Napol...'
Studiò in gioventù musica a Napoli al Conservatorio di Sant'Onofrio, dove ebbe come insegnanti Nicola Porpora, Ignazio Prota e Francesco Feo. Terminati gli studi fu attivo come maestro di cappella in diverse chiese napoletane e parallelamente si dedicò anche alla composizione di musica sacra e di opere; in quest'ambito la sua prima produzione fu l'opera buffa Il Carlo rappresentata nel 1736 al Teatro Nuovo di Napoli. Successivamente fu nominato organista del secondo coro della cappella del Duomo di Napoli (la famosa Cappella del Tesoro).
Giuseppe Arena
biografie | compositori classici | compositori italiani | compositori maltesi | organisti classici | organisti italiani | personalità legate a napoliDal 1725 al 1735 ricevette la sua formazione musicale al Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo di Napoli da Gaetano Greco prima e da Francesco Durante poi; tra i suoi compagni di studio ebbe il celebre Giovanni Battista Pergolesi. Diede la sua prima opera, Achille in Sciro, a Roma al Teatro delle Dame nel 1738. Rappresentò quindi altre sue opere a Torino, Venezia e Napoli, dove fu anche attivo come organista presso la Chiesa di San Filippo Neri.
Giovanni Picchi
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Poco si sa sulla vita giovanile di Picchi, ma la sua data di nascita (1571 o 1572) è deducibile attraverso la registrazione della sua data di morte (17 maggio 1643), nella quale veniva specificata anche del decesso (71 anni). La prima documentazione perventaci che lo riguardi è un ritratto: appare inoltre come un liutista nel titolo di una pagina di un manuale di danze di Fabritio Caroso (Nobiltà di dame). Verso il febbraio del 1607 egli fu nominato organista della Chiesa dei Frari e dal 1623 fino alla morte fu anche organista della Chiesa della confraternità di San Rocco, la più prestigiosa confraternita veneziana. Nel 1624 fece richiesta di diventare secondo organista della Basilica di San Marco, ma fu scelto Giovanni Pietro Berti.Giacomo Insanguine
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A undici anni, nel 1737, entrò al Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo, dove vi rimase fino al 1743, anno in cui l'istituto napoletano fu chiuso. Dunque il 19 gennaio dello stesso anno fu ammesso al Conservatorio di Sant'Onofrio a Porta Capuana: in quest'ambiente fu allievo di prestigiosi insegnanti come Girolamo Abos e Francesco Durante. Di quest'ultimo fu mastricello dal 1749 fino alla morte dello stesso avvenuta nel 1755.Gaetano Greco
biografie | compositori classici | compositori italiani | organisti classici | organisti italiani | personalità legate a napoliEra figlio di Francesco Greco, un maestro di strumenti a fiato che prestava servizio al Conservatorio della Pietà dei Turchini e al Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo. Egli studiò in quest'ultima scuola sotto la guida di Giovanni Salvatore e Gennaro Ursino e nel 1677, appena ventenne, vi diventò assistente (mastricello) all'insegnamento. Nel 1696 ricevette la nomina di maestro di cappella della famosa scuola di musica, carica che mantenne fino alla morte, per essere poi sostituito dal famoso Francesco Durante. Tra i suoi studenti potè annoverare grandi nomi della scuola musicale napoletana: Giuseppe Porsile, Nicola Porpora, Domenico Scarlatti, Leonardo Vinci e tra i suoi ultimi allievi Giovanni Battista Pergolesi. Verso la fine del seicento fu inoltre nominato Maestro della Fidelissima Città in sostituzione di Francesco Provenzale, posto che conservò alternandosi con Domenico Sarro.
Lorenzo Fago
biografie | compositori classici | compositori italiani | organisti classici | organisti italiani | personalità legate a napoliSebbene fosse nato a Napoli, fu soprannominato come il padre Il Tarantino. Dopo aver studiato presso il Conservatorio della Pietà dei Turchini, dove il padre insegnava, diventò organista della Cappella del Tesoro del Duomo di Napoli. Il 26 giugno 1731 Lorenzo Fago succedette al padre nella direzione della cappella della cattedrale napoletana. Nel 1737 fu nominato secondo maestro alla Pietà dei Turchini e assistette prima il padre fino al 1740, anno in cui si ritirò dal Conservatorio, e poi Leonardo Leo fino alla morte dello stesso, avvenuta il 1 novembre 1744. Diventò quindi primo maestro della famosa scuola napoletana, carica che mantenne sino al suo ritiro avvenuto gennaio del 1793.
Tarquinio Merula
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Per molto tempo si è creduto che questo compositore fosse nato a Cremona, e solo da una ventina d'anni si è acquisita certezza della sua origine bussetana, dove tra l'altro certamente anche si sposò. A Cremona Merula invece studiò e ricoprì forse il ruolo di organista nella chiesa di S. Bartolomeo fino al 1616, per poi passare a Lodi, in S. Maria Incoronata, fino al 1621. Non si sa dove si sia spostato nei tre anni successivi, perché lo ritroviamo solo nel 1624 a Varsavia presso la corte del re Sigismondo III, dove non è rimasto per più di quattro anni, visto che i documenti lo ripropongono a Cremona in S. Agata, sempre come organista, nel 1628, e in Duomo al sabato come maestro di cappella. Le sue peregrinazioni di maestro di cappella lo portarono ancora in giro per l'Italia: nel 1631 in S. Maria Maggiore a Bergamo, nel 1636 a Venezia, nel 1640 ancora a Bergamo, poi di nuovo a Venezia tre anni dopo, per tornare nel 1646 a Cremona. Ancora incerti restano gli estremi del suo presunto viaggio romano, del quale rimarrebbe traccia secondo le leggende nel nome della Via Merulana, che il compositore avrebbe percorso quotidianamente per recarsi al servizio all'organo in S. Giovanni, dopo aver suonato in S. Maria Maggiore. Tarquinio Merula fu membro dell'Accademia dei Filomusi di Bologna e Cavaliere dello Speron d'Oro.

