personalità legate a catania
Antonino Gandolfo Brancaleone
biografie | compositori classici | compositori italiani | personalità legate a cataniaBiografia
Iniziò i suoi studi a Palermo con Pietro Raimondi per recasi poi a Napoli da Saverio Mercadante. Tornato a Catania, dopo tale periodo formativo, compose musica sacra e da camera. Nel 1848 venne rappresentata al teatro Comunale di Catania l’opera Caterina di Guisa e successivamente, nel 1951 , Il Sultano o Maometto II che doveva poi essere riproposta al San Carlo di Napoli nel 1859 con entusiastico successo, grazie anche al cast dei cantanti che annoverava tra gli altri il tenore Emilio Pancani ed il soprano Carlotta Carrozzi Zucchi. Compose gli oratori La disfatta dregli Assiri (1850) e Gerusalemme liberata (1852), eseguiti durante le feste di mezzagosto di Sant’Agata. Sempre nel 1859 fu nominato direttore del teatro Comunale di Catania, ma presto dovette lasciare la Sicilia per sfuggire alla polizia borbonica a causa della sua attività di patriota, rifugiandosi a Malta. Qui rimase fino all'arrivo di Garibaldi in Sicilia, nel 1860, quando il Gandolfo ritornò alla sua città natale. Si dedicò così nuovamente alla composizione e all’insegnamento. Tra le opere di questo periodo vanno ricordate la Marcia funebre eseguita in occasione del rientro in patria della salma di Vincenzo Bellini (1876) e la sinfonia Inaugurazione scritta in occasione dell’esposizione del monumento dedicato allo scienziato patriota Vincenzo Tedeschi. L'opera Angelo Malipieri è rimasta inedita.Carlo Gemmellaro
personalità legate a catania | sicilianiViaggiando da un capo all'altro d'Europa, potè studiare, collezionare e catalogare rocce, minerali, fossili e ogni altro possibile oggetto di studio. Tornato a Catania pubblicò , attraverso l'Accademia Gioenia di Scienze Naturali - istituita nel 1824 -, i risultati delle sue ricerche, dando impulso alla Geologia, a quel tempo in Sicilia quasi sconosciuta, creando a Catania una scuola geologica di fama europea.
Stesicoro
biografie | personalità legate a catania | sicilianiConsiderato dagli antichi come l'Omero della lirica corale, il grande poeta dei miti, Stesicoro era un poeta detto citarodo, ovvero declamava le sue opere accompagnandosi da solo con la cetra.
La particolarità delle sue opere si nota dall'alto interesse per la psicologia dei personaggi: egli si sofferma spesso sui pensieri dei protagonisti, rallentando l'azione ma accentuando la drammaticità degli eventi. Questo metodo particolare gli attirò numerose critiche anche tra i contemporanei tuttavia il giudizio che la letteratura dà oggi sulle sue opere è positivo, apprezzandone lo sperimentalismo
Saverio Fiducia
biografie | giornalisti italiani del novecento | personalità legate a catania | scrittori italiani del novecento | sicilianiCantore di uomini e cose, scrisse una volta “che pensando alla Catania dell'ultimo Ottocento, anche senza chiudere gli occhi, gli pareva di sognare”
Come giornalista
dopo il suo esordio nel 1923 in « Siciliana » Saverio Fiducia collaboro al « Giornale dell'Isola », fu dal 1929 al 1935 con Luigi Gandolfo segretario di redazione della rivista del Comune « Catania », fu critico cinematografico del « Popolo di Sicilia ». Nel 1952, riprese le pubblicazioni la rivista del Comune, vi fu richiamato e vi rimase, fino alla cessazione, avvenuta nel dicembre del 1962. Risorta, nel 1947, « La Sicilia », vi iniziò la collaborazione. Qui, in queste colonne, apparvero tutte le sue « Passeggiate sentimentali » diecine e diecine di articoli vari d'interese storico, civico, artistico, nonche racconti e novelle e, inoltre, delle rubriche come « Echi », « Cartoline illustrate». Rubriche simili aveva tenuto anche in altri quotidiani, come « Periscopio cittadino », « Itinerario sentimentale », « Le luci della citta » e altre.
Aldo Ercolano
mafiosi legati a cosa nostra | personalità legate a cataniaErcolano, Aldo Ercolano, Aldo
Riccardo Guarino
biografie | botanici italiani | personalità legate a cataniaAlunno dell'Almo Collegio Borromeo, si è laureato in Scienze Naturali nel 1994 presso l'Università di Pavia. Master in Gestione e Controllo dell'Ambiente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Dal 1998, dottore di ricerca in Scienze Ambientali per una ricerca su flora e vegetazione dei Monti Peloritani svolta presso il Dipartimento di Botanica dell'Università di Catania. Dal 2002 al 2005 è stato assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Botaniche dell'Università di Cagliari.

