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poeti

Gennaro Ottaviano

biografie | napoletani famosi | poeti | poeti napoletani


musica

Gennaro Ottaviano, (Napoli, 25 luglio, 1874Napoli, 25 agosto, 1936) , poeta, autore di molte delle più belle e famose canzoni napoletane. Le sue canzoni hanno girato il mondo e ancor oggi sono cantate dai maggiori cantanti napoletani e stranieri e fanno parte del loro repertorio. Canzone che si sentono per radio e per televisione.

Aniello Califano

biografie | napoletani famosi | poeti | poeti napoletani


musica

Aniello Califano, ( Sorrento, 19 gennaio 1870Napoli, 20 febbraio 1919 ), poeta, autore di molte delle più belle e famose canzoni napoletane, musicate dai più importanti musicisti napoletani. Le sue canzoni hanno fatto il giro del mondo, ancora oggi, sono cantate dai più noti cantanti napoletani e stranieri e fanno parte del loro repertorio. Canzoni che si se sentono per radio e per televisione.

Robert de Boron

biografie | letteratura | letteratura francese | letteratura medievale | medioevo | poeti


Robert de Boron (anche "Bouron" e "Beron") fu un poeta francese di fine XII secolo-inizi XIII secolo, originario del villaggio francese di Boron, nell'odierno arrondissement di Montbéliard. Di lui restano due poemi in ottosillabi: Giuseppe d'Arimatea e Merlino (di quest'ultimo restano frammenti e successive versioni in prosa). Si pensa che facessero parte di una trilogia o di una tetralogia di poemi che comprendeva anche un Perceval e, forse, una Morte di Artù).

Robert de Boron fu il primo autore a dare un'esplicita dimensione cristiana al Santo Graal. Secondo la sua versione, Giuseppe d'Arimatea utilizzò il Graal per raccogliere il sangue di Cristo. La sua famiglia portò poi il Graal ad Avalon, identificata con Glastonbury, dove lo custodirono fino all'ascesa di Artù e all'arrivo di Perceval.

Robert Wace

biografie | letteratura | letteratura medievale | medioevo | poeti


Robert Wace (ca. 1115-ca. 1183) fu un poeta anglonormanno nato nell'isola del Jersey e portato in Normandia. Terminò poi la sua carriera come ecclesiastico a Bayeux. Si discute se il nome che gli viene ascritto, Robert, sia reale o meno, anche perché già Wace è di per sè un nome. Le sue opere ancora conservate sono:

Romanzo di Bruto (ca. 1155) è basato sulla Historia Regum Britanniae di Goffredo di Monmouth. Quest'opera non può essere considerata storica in sesno moderno, sebbene Wace distingua spesso tra ciò che sa e ciò che non sa o ciò che non è in grado di trovare. Wace narra la fondazione della Britannia da parte di Bruto di Troia e arriva fino a dove termina la leggendaria storia della Britannia di Goffredo di Monmouth. Wace fu il primo a parlare della Tavola rotonda e a chiamare Excalibur la spada di re Artù, sebbene nel complesso egli aggiunge solo pochi dettagli all'opera di Goffredo. Il Romanzo d Bruto fu a sua volta la base per il Bruto di Layamon, un poema allitterato in inglese medio, e per la Cronaca di Piers Langtoft.

John Heywood

liste di scrittori | poeti


John Heywood (Londra, 1497 - Malines, Belgio, 1580) poeta e drammaturgo inglese.

Imparentato con Tommaso Moro, ne assimilò le idee e l'interesse per l'arte drammatica ed è noto per i suoi drammi, poemi e collezioni di proverbi. Pur essendo nato nei dintorni di Londra dovette fuggire in Europa per le persecuzioni religiose ricevute in quanto di fede cattolica.

Poeti rumeni

letteratura rumena | lingua rumena | liste di scrittori | poeti | rumeni | scrittori per nazionalità


Quello che segue è un elenco di famosi o importanti poeti rumeni, che nelle loro opere hanno utilizzato la lingua rumena, raggruppati a seconda del periodo di attività:

Gli inizi

Edouard Shuré

critici | filosofi | poeti | scrittori | storici


Edouard Shuré (21 gennaio 1841 Strasburgo-7 aprile 1929 Parigi) fu uno scrittore, un critico, uno storico, un poeta e un filosofo alsaziano.

Sigvatr Þórðarson

poeti | storia della norvegia


Sigvatr Þórðarson fu poeta di corte presso Olaf II di Norvegia, Canuto il Grande e Magnus il Buono, fu attivo nella prima metà dell'Undicesimo Secolo.

Opere più importanti

  • Víkingarvísur riguardante re Olaf
  • Nesjavísur Sulla battaglia di Nesjar
  • Austrfararvísur basato su un viaggio in Svezia
  • Vestrfararvísur su un viaggio in Inghilterra
  • Flokkr um Erling Skjalgsson riguardante Erlingr Skjalgsson
  • Knútsdrápa in memoria di re Canuto
  • Bersöglisvísur un rimprovero rivolto a re Magnus
  • Erfidrápa Óláfs helga in memoria di re Olaf

Ko Un

artisti | biografie | poeti | saggisti | scrittori


Ko Un (1933 Kunsan) è un poeta, scrittore, saggista, autore teatrale e pittore tra le figure più rappresentative della Corea contemporanea.

Ko Un nasce nel 1933 durante l' occupazione coloniale giapponese in una cittadina della regione Chǒlla settentrionale della Corea e sarà il testimone delle vicende dolorose che il suo Paese deve affrontare nell'arco di numerosi decenni: dalla dominazione coloniale], agli orrori della Seconda guerra mondiale, dalla guerra fratricida della Corea del 1950-53 alla divisione del territorio al trentottesimo paralleleo dopo la Guerra Fredda, dalle numerose dittature militari per giungere negli ann Novanta a testimoniare una "pacifica rivoluzione" che conduce alla guida della Repubblica di Corea come governo democratico e progressista.

Carles Cardó

biografie | poeti | poeti spagnoli | religiosi


Carles Cardó ((1884, Valls - 1958 Barcellona ) fu un poeta, scrittore e sacerdote catalano.

Cardó fu uno dei principali promotori in Catalogna dei movimenti d'avanguardia cristiana: biblico, sociale e liturgico. Militò nel movimento catalanista e partecipò ai dibattiti pubblici intorno a temi politici, sociali e religiosi. Nel 1936 si trasferì in Italia e in seguito si stabilì a Friburgo in Svizzera. Ritornò a Barcellona nel 1954.

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