schede libri
L'oro dell'Inca (romanzo)
clive cussler | letteratura | schede libriCuriosità
Trama
Durante un salvataggio Dirk Pitt trova nella foresta amazzonica un oggetto misterioso chiamato quipu appartenuto alla defunta civiltà Inca, in grado, forse, di trovare il tesoro dell'ultimo re Inca Huascar. Ma nello stesso tempo anche un'organizzazione criminale è sulle stesse tracce del tesoro.
Voci correlate
Un drink prima di uccidere
opere letterarie statunitensi | schede libriPrimo romanzo di Dennis Lehane, edito nel 1994. È il primo della serie avente come protagonisti la coppia di investigatori Patrick Kenzie ed Angela Gennaro.
Drink Prima di Uccidere, Un Drink Prima di Uccidere, Un
Cacciatori del Mare
clive cussler | letteratura | opere letterarie | schede libriLa trama
La prefazione racconta in generale della vita dell'autore, delle motivazioni, difficoltà e disillusioni che Cussler ha incontrato durante le sue ricerche e di come abbia speso buona parte dei suoi guadagni cercando questi pezzi nascosti di storia, molte volte sott'acqua, ma con qualche eccezione.
Senza musica
schede libriIl libro è una raccolta di scritti, in stile diario del celebre cantautore che vanno dal 1974 ai giorni nostri ed in cui traspare il suo desiderio di raccontare il percorso compiuto attraverso episodi e momenti della sua carriera ma anche della sua vita privata.
Dialoghi con Leucò
schede libriDialoghi con Leucò
I Dialoghi con Leucò sono una serie di ventisei brevissimi racconti, strutturati in forma dialogica, scritti da Cesare Pavese dal dicembre del 1945 al 1947 (anno della pubblicazione).
Nel panorama della produzione di Pavese, i Dialoghi rappresentano una vera e propria peculiarità. “Cesare Pavese, che molti si ostinano a considerare un testardo narratore realista, specializzato in campagne e periferie americano-piemontesi, ci scopre in questi dialoghi un nuovo aspetto del suo temperamento”, rivela lo stesso autore nell’Introduzione. Il tentativo che intende operare Pavese in quest’opera, infatti, è quello della ricerca, o ancor meglio della riscoperta di quel sostrato culturale comune, irrinunciabile e costitutivo che è il mito. Un mito che, seppur storicamente proprio di un’epoca ormai tramontata (quella greca), ci appartiene ancora in maniera viscerale nella misura in cui universalizza, sublima ed eternizza le angosce e le esperienze più intime dell’uomo, antico e moderno. Di fatto, quello che questi dialoghi presentano è l’amore, l’amicizia, il dolore, il ricordo, il rimpianto, la fragilità, la morte. In altre parole: l’intrinseca essenza di ogni individuo. Resa manifesta, quest’essenza, di volta in volta attraverso l’incontro di due personaggi, siano essi dèi o semplici mortali, che raccontando le loro vicissitudini riescono nel duplice compito di mostrarsi in tutta la loro intensa umanità, e di mostrare, proprio in forza dell’attualità e della concretezza che sprigionano, l'uomo a sè stesso. Una doppia riflessione, quindi, quella di Pavese: sulla sfera mitica, come luogo archetipo da riportare alla luce, e sull’uomo stesso, il cui segreto non può non emergere da queste profonde e immense radici, costituite dall’intrecciarsi della dimensione simbolica, antropologica e psicanalitica.
Oltretorrente (romanzo)
schede libriTrama
Case dell'Oltretorrente viste dal LungoparmaNell'agosto del 1922 gli abitanti del quartiere popolare di Parma, chiamato Oltretorrente, resistono alle squadre fasciste pesantemente armate e guidate dal quadrumviro Italo Balbo, l'"eroe trasvolatore" del fascismo. Si tratta dell'ultima resistenza rivoluzionaria all'incalzare del fascismo, che non è ancora dittatura ma lo diventerà.
L'edera
schede libriSoggetto, antefatto ed ambientazione
La vicenda del romanzo si svolge in un paese della Sardegna all’inizio del XX secolo. In primo piano venvono esposti gli eventi legati alla drammatica situazione finanziaria di una famiglia aristocratica di campagna, i Decherchi. La famiglia, in origine, ricca possiede ancora alcuni poderi. Per sbarcare il lunario, i Decherchi sono costretti a tenere in casa Ziu Zua, un lontano parente ricco, vecchio e malato. Quest'ultimo paga alla famiglia un contributo in cambio delle cure di cui ha bisogno. Ziu Zua si lamenta in continuazione di tutti membri della famiglia: le sue proteste prendono di mira soprattutto Annesa, la giovane protagonista del romanzo. È principalmente lei a prendersi cura del malato, che poco a poco diventa insopportabile. Ormai, in famiglia tutti sperano nella morte del vecchio. Nel corso del romanzo si sviluppa anche l’amore tra Annesa e Paulu, uno dei componenti della famiglia Decherchi.La donna secondo Deledda e la metafora dell’edera
La donna nella società di Deledda è l’elemento positivo che cerca di compensare le forze di distruzione tipiche della società e del sesso maschile. Paulu distrugge molto e cerca di riparare poco, mentre Annesa cerca soprattutto di porre riparo ai danni. Come tutti gli sforzi dei personaggi femminili deleddiani, anche quello di Annesa pare destinato ad andare controcorrente. Il personaggio femminile principale, Annesa viene simboleggiato dall’edera. La metafora compare diverse volte nel libro: la pianta, Annesa, si appoggia al muro, che sta per Paulu, ricoprendolo della sua pietà e del suo amore. L’edera è peraltro un essere vivente che non ha la possibilità di reggersi senza appoggi esterni.Le muse a Los Angeles
opere letterarie | schede libriLe muse a Los Angeles Le muse a Los Angeles
L'Io della mente
opere letterarie | schede libriIl nocciolo della questione
narrativa del novecento | opere letterarie | schede libriTrama
IL maggiore Scobie è un funzionario britannico in una colonia africana durante la seconda guerra mondiale. La sua routine di vita viene sconvolta dall'infatuazione per Elena (sopravvissuta a un naufragio) e dagli intrighi di Yusef, un mercante siriano. Alla fine Scobie, sconvolto dai sensi di colpa, si suicida.

