storia della francia
Battaglia di Soissons (718)
franchi | medioevo | storia della franciaDopo la Battaglia di Vincy Chilperic e Ragenfrid si allearono con Oddone il Grande, da Chilperico riconosciuto re d’Aquitania, e unite le loro forze marciarono su Soissons. Carlo Martello, prevenendo le loro mosse li stava aspettando, nelle vicinanze di Soissons con la sue truppe migliori, riportando una netta vittoria. Il re Chilperico e Oddone attraversarono la Loira e fuggirono in Aquitania, mentre Ragenfrido si ritirò nel suo feudo di Angers. Carlo occupò Parigi e la Valle della Loira. Carlo era padrone della Neustria, la guerra era finita.
Battaglia di Vincy
franchi | medioevo | storia della franciaChilperico e Ragenfrido stavano ritornando in Neustria dopo la sconfitta subita nella Battaglia di Amblève. Carlo evitò di inseguirli, ma si preoccupò di riorganizzare l’esercito, reintegrando le perdite e recuperando le energie. Scelse il momento di attaccare (primavera del 717), riagganciò l’esercito Neustriano, lo seguì ed il 21 marzo gli inflisse un’altra severa sconfitta a Vincy ed inseguì il re ed il suo maggiordomo sino a Parigi.
Battaglia di Amblève
franchi | medioevo | storia della franciaDopo essersi riorganizzato sui monti Eifel, Carlo attaccò gli eserciti di Neustria e Frisia che rientravano in patria trionfanti, dopo la vittoria di Colonia. Sul fiume Amblève, nei pressi di Liegi, egli mise in pratica per la prima volta la tattica della Finta ritirata, che consisteva nel far credere all’avversario di cedere al centro dello schieramento, farsi inseguire sino ad punto preparato per la difesa, attestarsi e chiudere il nemico sui fianchi. Secondo gli Annali di Metz inflisse perdite sostanziali ai nemici.
Battaglia di Compiègne (715)
franchi | medioevo | storia della franciaSecondo il Liber Historiae Francorum, Teodoaldo perse la sua giovane vita in questi avvenimenti, mentre per altri visse ancora molti anni.
Guerra civile dei Franchi 715-719
franchi | medioevo | storia della franciaNel 715, Dagoberto III morì, all’età di 16 anni, Ragenfrido, appoggiato dai nobili Neustriani, portò sul trono Chilperico II (figlio del re di tutti i Franchi, Childerico II) che nel 675, all’età di 5 anni, alla morte del padre, era stato messo in un monastero dagli zii Teodorico III e Dagoberto II, dove aveva vissuto col nome di Daniele. Chilperico confermò Ragenfrido maggiordomo di Neustria, e data l’opposizione di Plectrude a riconoscerlo re di tutti i Franchi, decisero di attaccare l’ Austrasia, proprio nei domini della casa di Pipino, tra la Mosa e le Ardenne; gli Austrasiani andarono loro incontro nella foresta di Cuise, nei pressi di Compiègne. dove avvenne lo scontro:
Gotia
catalogna | comunità autonome spagnole | gallia transalpina romana | storia della franciaLa regione resse alla pressione araba per una decina d'anni e poi fu assogettata sino ai Pirenei; mentre la Settimania, pur subendo delle razzie, rimaneva indipendente.
Plectrude
biografie | franchi | medioevo | storia della franciaBiografia
Era figlia del conte palatino Ugoberto e di Irmina d'Oeren. La famiglia da cui proveniva era una delle più potenti d'Austrasia, infatti possedeva parcchi feudi nella zona tra Treviri e Colonia.Drogone di Champagne
biografie | franchi | medioevo | storia della franciaGrimoaldo II
biografie | franchi | medioevo | storia della franciaTeodoaldo
biografie | franchi | medioevo | storia della franciaOrigine
Figlio illegittimo del maggiordomo dei regni di Neustria e di Borgogna, Grimoaldo II, figlio di Pipino di Herstal.

