Skip navigation.
Home
Le più nuove pagine

La saga dei Forsyte


"La saga dei Forsyte" (1906-1921) è un ciclo di romanzi, di John Galsworthy, che dipinge un quadro della tarda società vittoriana fino agli anni del primo dopoguerra, attraverso la famiglia dei Forsyte dalla sua nascita al suo inesorabile declino. Grazie alla "saga", Galsworthy riceverà il Premio Nobel per la Letteratura nel 1932.

Struttura della "Saga"

La "Saga" ha una struttura narrativa piuttosto varia che si snoda in tre romanzi e due racconti o 'intermezzi'. Galsworthy impiegherà circa 15 anni per concludere il suo capolavoro.

  • "Il possidente" ("A man of property"): romanzo - 1906
  • "L'estate di San Martino": racconto contenuto nella raccolta "Cinque racconti" ("Five Tales") - 1918
  • "Nella ragnatela" ("In chancery"): romanzo - 1920
  • "Risveglio" ("") : racconto - 192x
  • "Affittasi" ("To let"): romanzo - 1921

Trama

Personaggio centrale è Soames Forsyte, membro di una ricca famiglia inglese di alto rango. I Forsyte incarnano tutti i valori e i comportamenti della classe dominante: un attivo spirito di intraprendenza, un forte senso elitario, l'individualismo e soprattutto l'idea di poter comperare ogni cosa col denaro. Ogni Forsyte ha come carattere peculiare e predominante un accentuatissimo senso della proprietà. Joylon Forsyte è l'unico che, con la sua sensibilità e passionalità, capisce i limiti di questa visione.

I Forsyte sono una ricca famiglia inglese di epoca vittoriana. Fra essi, Soames sposa la bella Irene che però ben presto fuggirà da un mondo che non le appartiene per rifugiarsi nelle braccia di un'altra anima sensibile, Bossiney. Quest'ultimo è un architetto al quale Soames ha commissionato la costruzione di una sontuosa villa a sigillo della realizzazione del suo senso di proprietà. Soames per riaffermare tale senso, cercherà in tutti modi di riconquistare la moglie perduta e finirà per farlo nel peggiore dei modi, con la violenza più brutale.

Nel secondo romanzo, Soames, ferito nel suo orgoglio, intenterà un processo contro Bosinney, accusandolo di aver superato la cifra convenuta per la costruzione della casa. Ma il giovane morirà in una notte londinese travolto mentre vaga nella nebbia. Irene dunque fugge a Parigi dove incontra Joylon, cugino di Soames, il Forsyte ribelle, ed è amore. Venuto a conoscenza dei fatti, Soames, contro tutte le convenzioni, trascina Irene e Joylon in tribunale con l'accusa di adulterio e ottiene finalmente il divorzio. Così sposa Annette, una giovane francese; ora il suo unico desiderio è avere un figlio ma verrà nuovamente deluso dalla nascita di una bambina, Fleur.

L'ultimo romanzo narra le vicende della ragazza e più in generale dell'ultima generazione dei Forsyte. Scoppia l'amore tra Fleur e il figlio di Irene e Joylon, Jon. Ma nonostante i tanti anni trascorsi e una guerra mondiale di mezzo, l'odio tra le due famiglie resiste. Quando il giovane Jon viene a conoscenza dei fatti (e in particolare l'atto di violenza) che impediscono a sua madre di desiderare un suo matrimonio con la figlia di Soames, rinuncia a sposare Fleur. Madre e figlio, nel finale, lasceranno l'Inghilterra per il Canada.

Albero genealogico dei Forsyte

La famiglia Forsyte consta di oltre 50 personaggi che intrecciano le loro vite nello sviluppo della trama. Di seguito i principali:

  • Joylon (1770-1850): capostipite del ramo della famiglia di cui le vicende sono narrate.
  • Joylon senior (1806-1892): commerciante di tè e presidente di società.
  • James (1811-1901): avvocato e fondatore di una società.
  • Swithin (1811-1891): amministratore di fattorie e proprietà terriere.
  • Joylon junior (1847-1920): figlio di Joylon senior, artista.
  • Soames (1855-1926): figlio di James, esperto procuratore legale e collezionista di opere d'arte.
  • June (n.1869): figlia di Joylon junior, fidanzata con Philip Bosinney ma mai sposata.
  • Joylon (n.1901): figlio di Joylon junior, sposa Anne Wilmot.
  • Fleur (n.1901): figlia di Soames.

Voci correlate

en:The Forsyte Saga